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Il nuovo record di Kickstarter

Un frigo portatile chiamato “Coolest”è diventato venerdì sera il progetto di maggior successo nei cinque anni di vita del sito di crowdfunding Kickstarter, il più noto tra quelli permettono di raccogliere fondi per i progetti presentati dai suoi utenti. Il frigo è una creazione di Ryan Grepper, 39 anni, che dopo questo successo ha raccontato di avere prima fallito con molte altre invenzioni che non avevano convinto a sufficienza. Prima c’era stata la “shotapult”, una catapulta per lanciare dei bicchierini di superalcolici (gli shot) ideata per aggirare le leggi contro il consumo di alcol in pubblico sul lungomare di San Diego («Mi è valsa un invito alla Playboy Mansion» ha detto Grepper, «io quindi la considero un successo»). Poi c’era stato l’”EZ-Mark”, un apparecchio per appendere fotografie per il quale Grepper non è mai riuscito a trovare un compratore. («Penso ancora che sia una buona idea ma il mercato ha sentenziato»).

Grepper non immaginava come sarebbero andate le cose quando 14 anni fa lasciò il suo lavoro full time come rappresentante di prodotti farmaceutici per mettersi in proprio. Erano passati solo due anni dalla fine del college e, già annoiato con la routine lavorativa, Grepper si trasferì da Tucson a San Diego e trovò un lavoro part time in un grande centro commerciale. Nel tempo libero saldava recinzioni di metallo per uno strana varietà di clienti e lavorava su possibili soluzioni ai piccoli problemi della vita: una ciotola per il cane che si ripiegava fino a occupare lo spazio di una carta di credito, oppure una bilancia per bagagli utile ad evitare le maggiorazioni delle compagnie aeree.

Mentre Grepper affinava le sue capacità da inventore, c’era un’altra cosa nuova che avrebbe cambiato il mondo delle invenzioni: Kickstarter e la sua promessa di “cambiare il modo in cui milioni di persone si relazionano all’arte” aprì a Brooklyn nel 2009, finanziando oltre 10mila progetti nei suoi primi due anni di vita. Gli spazi di co-working, con la loro enfasi sullo spirito imprenditoriale e la creatività condivisa, cominciarono a spuntare ovunque da San Francisco a Wichita. Nell’ultimo anno soltanto, compagnie come MakerBot e 3D Systems hanno introdotto stampanti 3D di consumo e con loro la promessa di realizzare prototipi e modelli più facilmente, in casa propria. «Siamo al picco dell’economia creativa» dice Grepper. «Ci sono così tante cose che permettono alle persone di trasformare le loro idee in prodotti fisici. Cose che 5 anni fa nemmeno esistevano».

Naturalmente non è una coincidenza che il picco dell’economia creativa abbia coinciso con un momento di stagnazione dell’economia reale. Da quando Kickstarter è stato fondato nell’aprile del 2009 – nel momento peggiore della crisi finanziaria – economisti, politici e imprenditori hanno tutti parlato del modello del crowdfunding come di un’alternativa alle strutture tradizionali che hanno vacillato durante la crisi: banche, investitori, venture capital.

Per gli imprenditori e artisti che hanno visto i fondi a loro disposizione scomparire negli ultimi anni, Kickstarter è una cosa piuttosto seria, che lo diventa di più ogni giorno: ha finanziato più e più ambiziosi progetti ogni anno, nel 2013 i donatori hanno offerto una media di 1,3 milioni di dollari al giorno e nel secondo trimestre del 2014 Kickstarter ha finanziato una media di 3 progetti ogni ora, inclusi 12 progetti che hanno raggiunto o superato il milione di dollari di finanziamenti. Fino all’arrivo del “Coolest” il record era dello “smartwatch per persone normali” Peeble, che aveva raccolto 10,2 milioni di dollari.

Il sito si è poi evoluto diventando così ricco di ricavi e importante per le startup che predire quali progetti avranno o meno successo è diventato argomento di studi accademici. Lo scorso gennaio, ricercatori dell’università Georgia Tech hanno concluso che il linguaggio delle campagne su Kickstarter, compresi quanto autorevole e accessibile suona il progetto e il tipo di ricompensa che viene promessa ai sostenitori, spiegava quasi il 60% del successo finale del progetto. Nello stesso tempo, alla University of North Carolina, un gruppo di ricercatori ha stabilito che il successo di progetti che diventano virali ha meno a che fare con il prodotto in sé che con il comportamento di massa e l’eccitazione diffusa che riesce a trasformare espressioni della cultura popolare in fenomeni.

«È molto simile a quello che si vede a proposito dei film o in altri ambiti», ha detto Venkat Kuppuswamy, professore associato di imprenditoria e strategia alla UNC. « Le persone vanno a vedere un blockbuster non perché è il miglior film in circolazione, ma perché vogliono condividere un’esperienza sociale. Vogliono poterne parlare con gli amici».

Questo, purtroppo per Grepper, significa che il record del Coolest non resisterà molto a lungo. Ma con solo 5 mesi prima che il primo frigo portatile sia spedito, le preoccupazioni di Grepper sono altre: deve mettersi su un aereo per volare in Ohio a incontrare il suo nuovo team di designer industriali e passare ore al telefono per trovare il giusto fornitore di ogni singolo componente. «È una deadline molto aggressiva, c’è una scadenza di produzione ogni singolo giorno» ammette Grepper con un sospiro.

@The Washington Post 2014

Approposito Diesel

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