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6 nuove tendenze che stanno cambiando le bici

Siamo stati a Cosmobike la fiera della bicicletta che si è tenuta a Verona dal 15 al 18 settembre 2017 e tra centinaia di telai, ruote e modelli abbiamo individuato 6 trend che devi seguire se sei un vero ciclista aggiornato.

E-bike

3 anni fa erano poche e ghettizzate, adesso tutti i marchi hanno almeno un modello di e-bike, o bicicletta a pedalata assistita (per lo più nella versione con limitazione a 25 km/h) e le mettono ben in mostra: oggi chi usa la pedalata assistita non è più guardato come un ciclista “col trucco” e il mercato è cresciuto del 120%, conquistando chi non aveva mai pedalato e i cosiddetti ciclisti di ritorno. Ormai c’è di tutto, e-mtb, e-bike da donna o da commuter, di quelle da usare in città, bici da corsa con pedalata assistita e anche quelle pieghevoli: puoi conquistare le vette montane, farci una gita domenicale, sbrigare le faccende quotidiane e anche farci le vacanze. La buona notizia è che lo scatolotto della batteria scompare sempre più spesso, con la tendenza a “nasconderlo” il più possibile nel tubo obliquo (per le MTB), nel tubo piantone (alcuni modelli urban da uomo) o nel portapacchi posteriore (soprattutto quelle da donna, ma non solo) e anche il motore, a cui si collegano pedivelle e pedali, è sempre più piccolo e mimetizzato nel movimento centrale.

Insomma, la sensazione è sempre più quella di guidare una bici quasi “normale”.

Abbigliamento e accessori tecnici

L’epoca del cappellino da imbianchino e della maglia di lana è finita da un pezzo (a parte le rievocazioni più o meno vintage) e il ciclista moderno è ormai super accessoriato, soprattutto quello che vuole essere di tendenza: ormai lo zaino in spalla è quasi immancabile (anche per i ciclisti da strada), gli occhiali tecnici che migliorano aerodinamica e visibilità anche (e il trend ora è sempre più l’occhiale multisport, da indossare in bici e a piedi), i caschi puntano sempre più su sistemi ulteriori di sicurezza e riduzione dell’impatto (dal MIPS – Multi Impact Protection System all’ARS – Anti Rotation System) e le calzature hanno sistemi di chiusura e regolazione sempre più millimetrica e precisa.

MTB ruote “Plus”

L’epoca della fat sembra tramontata (bisognava cercarle col lanternino) mentre il nuovo trend in fatto di ruote e pneumatici da MTB è il Plus, sia da 27,5 che da 29. In pratica sono più grandi (alte e larghe) delle ruote da MTB che ti immagini normalmente, ma non sono nemmeno così enormi e ingombranti come le fat, pensate per neve o sabbia ma altrimenti davvero poco maneggevoli. Ok, pesano di più, quindi se fai gare e punti alle performance magari non ti interessano, ma se ti piace fare dei giri in MTB su terreni misti e qualche discesa tecnica con fango, sabbia e radici, si guidano meglio e sono meno stressanti. Di fatto erano praticamente in ogni stand di produttori di bici da MTB.

Gravel

Altro modello “ibrido” in forte crescita, nella scia di gare come L’Eroica e simili: il nome significa ghiaia e in pratica sono bici che tengono insieme le esigenze di una pedalata corsaiola e la possibilità di fare un po’ di sterrato, almeno sulle cosiddette strade bianche. Non sono bici da corsa, ma le puoi usare in strada, anche se con una impostazione un po’ più verticale e comoda; non sono MTB ma appunto su sterrati e simili la puoi usare; non sono bici da ciclocross né tantomeno squisitamente touring, ma le puoi usare anche per un po’ di fango o per andarci in vacanza. Insomma, se sei un ciclista indeciso e non vuoi riempirti il garage di biciclette (e/o prosciugare il conto in banca) possono essere una opzione interessante.

Folding bike

Dalle Brompton in giù, il mercato delle folding è pieno di marchi e modelli che si contendono i commuter sul terreno della praticità e leggerezza. Già, perché di gente sui treni con la bici pieghevole sotto braccio se ne vede sempre di più: lasci l’auto a casa, bypassi i mezzi metropolitani, e ti muovi agile e veloce in città. Ok, non sono bici da sgambata domenicale dalla città al lago e ritorno ma nel traffico metropolitano sono perfette per saltare il traffico e ridurre i tempi di spostamento e le puoi mettere nel baule dell’auto per un weekend al mare o fuoriporta.

Hi-tech

Se il wireless è arrivato sui cambi delle bici da strada non c’è da sorprendersi se l’hi-tech e i big data fanno sempre più parte dell’esperienza quotidiana di un ciclista contemporaneo. Ci sono antifurti GPS integrati nel telaio della bici simili a quelli per auto, dispositivi indossabili per calcolare la posizione in sella e monitorarla durante le pedalate in strada e anche App che monitorano il carico d’allenamento e prevedono la quantità di riposo o la famigerata supercompensazione, il moloch di ogni sportivo che si rispetti.

Approposito Diesel

Ciao, sono il Fondatore di Lubux!

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