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Tra Bangkok e Phuket: thai food, skybar e hotel da sogno


Svolazzano al vento le vesti arancio dei monaci buddisti. Nell’aria profumo di lemon gras e coriandolo, il filo conduttore di questo viaggio per impavidi temerari del piccante. Nel frastuono della Venezia d’Oriente, dove il caldo umido si appiccica alla pelle e colorati tuk tuk sfrecciano nel traffico caotico di una città immensa, le loro vesti sono già sparite nel nulla, risucchiate da una moltitudine incredibile di persone.  In bilico tra Oriente ed Occidente, Bangkok è spiritualità pura fatta di Buddismo Therevada ed è l’opulenza di palazzi reali e templi ricoperti di lamine d’oro e pregiati stucchi. Ma è anche la città che non dorme mai e che svela indirizzi gourmet da veri intenditori. Come Phuket, la regina delle isole thai, che è un vero paradiso tropicale.  Ecco allora 5 esperienze irrinunciabili da provare almeno una volta nella vita  tra Bangkok e Phuket

 All’interno  tutto è all’insegna della Shambala Experience, fondata dalla Queen of Bond Street, Christina Ong, businesswoman  di Singapore, per Forbes una delle donne più potenti del pianeta. Qui l’appuntamento irrinunciabile è al Nahm, da anni nella hot list dei 50 migliori ristoranti asiatici al mondo, e quest’anno al n° 5. Anima del  ristorante l’australiano David Thompson che ha svelato la cucina thai al popolo londinese portandosi a casa una meritatissima stella per una cucina fino ad allora sconosciuta in Europa. Al comando del Nahm da qualche tempo c’è Chef Prin Polsuk  e l’esperienza ne vale davvero la pena. Parola d’ordine spicy, molto spicy.  Si inizia con un cocktail signature Tom Yumtini a base di vodka, lemongrass, galangala, lime asiatico e chili e, a seguire, la cena che è un immersione nei forti sapori speziati thai con abbondanza di aglio, pasta di gamberi, peperoncini e lemongrass. Un equilibrio perfetto che vi farà diventare dei veri thai food addicted.

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