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Insetti nel piatto: un libro e due ricette

Parlare oggi di “Entomofagia”, ovvero la pratica di mangiare gli insetti, non sconvolge più nessuno: sono lontani i tempi della copertina di “Wired” con chef Cracco ricoperto di vermi e larve che nel 2011 fece tanto scalpore. Persino nell’ultima edizione di Pechino Express i concorrenti si scofanavano “escamoles”, larve di formica dette “caviale messicano”, come se fossero popcorn: d’altronde quello è un po’ il loro gusto.

In realtà quella di mangiare gli insetti è una pratica più diffusa di quanto si immagini (circa l’80% delle popolazioni) e spesso inconsapevole: volenti o nolenti, ogni anno mangiamo inconsapevolmente almeno 500 grammi di insetti; e ogni 100 gr di ketchup sono accettabili fino a 30 uova, 2 larve nel mais in scatola, 2 vermi nei mirtilli, 50 frammenti nel burro di arachidi…Basta pensare ad esempio al “Formaggio sardo con i vermi”! Senza dimenticare che una porzione da 100 gr di escamoles, fornisce circa 157 kcal, 42 gr di proteine, 11 gr di grassi, 3 gr di fibra e numerosi amminoacidi essenziali: un vero super-food perfetto per far fronte al problema delle risorse alimentari sostenibili.

E nel caso ci si volesse cimentare in qualche allevamento domestico di insetti commestibili si possono trovare online dei prototipi di “casette”  per locuste, mosche e larve da allevare direttamente in cucina. Queste e tante altre informazioni sono state raccolte in un nuovo piccolo libro sull’argomento dal titolo esemplificativo “Un insetto nel piatto – Piccola guida al cibo del futuro” (Red! Edizioni) scritto da Giulia Tacchini e Giulia Maffei, rispettivamente una designer che lavora nel mondo dell’alimentazione e dell’antropologia e di una biologa che lavora nel campo della comunicazione scientifica, fondatrici di Entonote, associazione nata per diffondere la conoscenza di questa materia, facendo vivere al pubblico un’esperienza diretta.

Ci sono infine anche due brevi recensioni di ristoranti specializzati, Le Festin Nu a Parigi e Archipelago a Londra, ma poiché leggendo questo pratico e divertente manuale si scopre ad esempio che il grillo in cucina è molto versatile, che si sposa bene sia con il dolce che con il salato e si presta a essere trattato in diversi modi (bollito, saltato in padella, cotto al forno, affumicato, essiccato) viene da sé che ci sono anche delle ricette a base di insetti: facili facili, e soprattutto infallibili per stupire (o spaventare) gli amici.

Approposito Diesel

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