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Tina Cipollari a Verissimo: "No Maria, io esco è come l'inno d'Italia"

Un racconto a tutto tondo quello di Tina Cipollari che – ospite a Verissimo – ha mostrato “tutti i colori” della sua personalità. Al suo ingresso in studio si è subito imposta in maniera strabordante coinvolgendo tutto il pubblico:

“Ma qui le telecamere ingrossano o dimagriscono? Perché ci sono molte persone che possono testimoniarlo. Molta gente per la strada mi dice che sono molto più magra, ditelo, se no sembra che io dica delle cavolate”.

Poi ha detto alla padrona di casa, Silvia Toffanin:

“Io mi concedo poco alla stampa perché ho sempre paura che vengono raccontate delle cose non vere e quindi solo in casi proprio necessari, dove proprio non posso sottrarmi”.

La conduttrice, quindi, le ha chiesto:

“Tipo oggi, sei venuta qui con piacere o ti hanno costretta?”.

E lei:

“No, sono venuta con piacere, era già da qualche anno che volevo scriverti per chiederti perché non mi inviti. Ci restavo un po’ male. Possibile che a me la Toffanin non mi vuole? Quando ho avuto quest’invito sono stata lì per lì sconcertata. Ho detto, ‘è sicuro che è Verissimo?’.

A quel punto un bellissimo rvm sulla sua storia televisiva ha cercato di farla commuovere, ma lei nulla. Per tutta l’ospitata ha ribadito di non avere alcuna intenzione di commuoversi e così è stato:

E’ riuscita a trattenersi anche quando Gabriele Parpiglia ha dedicato un rvm a suo padre, morto un anno fa senza che Tina ne abbia mai fatto parola sui giornali:

“Perdere mio padre è stato un momento triste della mia vita, anche se è arrivato a quasi 100 anni per me è stato comunque eccezionale. Era così, un po’ scontroso ma con un grande cuore. Devo dire che io l’ho amato molto di più quando è diventato così adulto. Gli sono stata molto vicino, sono stata un po’ la sua infermiera, lui a un certo punto non mi riconosceva più. Mi chiamava Angela l’infermiera. Nonostante stesse molto male aveva la mia stessa ironia e il mio stesso carattere. Si è spento l’anno scorso. Devo dire che è stato un grande papà e lo amo sempre anche se non c’è più. Lui era molto orgoglioso, mi ha seguito per anni agli inizi… E’ stato uno dei miei primi fan”.

Quindi ha raccontato com’era da piccola:

“Ero molto solare, molto allegra, molto capricciosa, molto volubile ma soprattutto una bambina molto generosa. Ricordo questa cosa verso i miei fratelli, loro non lo erano con me chiaramente, comunque una bambina che aveva voglia di scoprire molte cose. Da grande volevo fare la veterinaria, a un certo punto la ballerina e meno male che non l’ho fatta. E poi, a un certo punto, nelle scuole mi sono diplomata e ho trovato diversi lavori: rappresentante di occhiali, poi trovo questo posto in questa società e poi per caso approdo a Uomini e donne e da lì cambia sicuramente la mia vita, la mia quotidianità”.

A un certo punto Canale5 le ha cambiato la vita (ma solo in parte) senza che lei se lo aspettasse:

“A me è sempre piaciuto il contatto col pubblico e quindi il mio lavoro di rappresentante era un modo per conoscere tante persone. Però non mi bastava, a un certo punto ero sempre scontenta, però non mi sento realizzato. Poi trovo questo secondo lavoro che mi dava soddisfazioni sia professionali sia economiche però non mi bastava, c’era qualcosa in me che doveva esplodere.

Non immaginavo che poteva essere la televisione e che io avessi queste capacità di intrattenimento e di improvvisazione. Io non è che ho studiato, io ero a Uomini e donne per caso. Lì per lì non mi rendevo conto, mi sentivo una delle tante. Ho telefonato io a Uomini e donne. Quando sono arrivata lì ho capito il meccanismo, per me doveva essere un’apparizione di 2-3 giorni, non immaginavo potesse diventare un lavoro.

Uomini e donne non mi ha stravolto la vita più di tanto. Sono rimasta sempre la persona che ero. L’ho sempre vissuta come una cosa che mi è capitata e l’ho presa come tante altre cose che capitano nella vita anche quando è diventato un impegno più serio. Io sono una donna molto leggera, magari non proprio fisicamente.”.

La Toffanin ha voluto sapere com’è nato il tormentone No, Maria io esco:

“Nasce da un litigio che c’è stato tra me e Gianni. Lui mi contraddice sempre. Vedo che anche Maria mi viene contro. Dopo aver visto che anche la padrona di casa mi veniva contro la mia è stata una sorta di ribellione. E’ diventato come l’inno d’Italia. Penso che una volta l’hanno detto tutti”.

Quindi ha parlato del suo rapporto con la conduttrice De Filippi:

“Con Maria c’è un rapporto di stima reciproco, ci vogliamo molto bene, ci capiamo un po’ al volo. Io capisco quando ho esagerato dal suo sguardo. C’è complicità. Anche con Maurizio ho lavorato per diversi anni, è una persona splendida, molto incoraggiante. Ero agli inizi, anche un po’ sprovveduta”.

Per il resto Tina ha raccontato di essere una donna molto diversa nel privato:

“A casa non sono così nervosa, non dico neanche mezza parolaccia. Non so perché in quello studio diventa una belva. I miei figli fortunatamente in quell’orario là sono a scuola, non conoscono questo lato della mamma. Gli è capitato di vedere qualche puntata e il figlio mi dice: ‘Ma dici che torni stanca dal lavoro, ma che lavoro è il tuo che insulti quella povera gente? Stai tutta truccata e seduta a insultare quei poveracci'”.

Invece Tina non è solo urla e scenate:

“Scavando la superficie c’è qualcosa di buono, ma non ci si può fermare solo sull’apparenza. Non sono sono quella Tina che grida per lo studio o dice altre espressioni popolare. Sono una donna con tante sfaccettature.

Immancabile il riferimento a suo marito, Chicco Nalli:

“Non è stato per me un colpo di fulmine, lo è stato per lui perché era inevitabile. Per me era uno dei tanti, l’ho anche un po’ bastonato e preso di mira. Anch’io, uno sguardo oggi uno sguardo domani, è nato questo sentimento, quest’attrazione verso di lui… Il fidanzamento è stato proprio breve, aveva paura che io scappassi. Ci siamo sposati dopo il primo figlio, quando aveva un paio d’anni. Noi donne cosa sogniamo da piccole? Il matrimonio e i figli. Per me è stata la stessa cosa. Io ho desiderato tanto un figlio già intorno ai 22-23 anni ma non avevo la persona giusta. Per un periodo poi ho abbandonato quest’idea, ero scoraggiata. Incontrando Chicco abbiamo messo su questa splendida famiglia senza accorgercene. Le cose più belle arrivano nel momento in cui non si cercano e non si aspettano.”.

La Cipollari ha anche svelato che tipo di madre è:

Dulcis in fundo la Toffanin non poteva non provocare Tina sulla sua peggior nemica. L’opinionista le ha detto:

“In questo periodo la fonte di ispirazione è la signora Gemma. Lei è uno dei personaggi che mi ha irritato di più negli ultimi 20 anni”.

Allora la conduttrice ha provato a farla arrabbiare dicendole di aver trovato Gemma più bella di lei, soprattutto per la pelle del viso tutta al naturale. E qui Tina ha (fintamente) sbroccato, dicendole No Silvia io esco. In studio era già standing ovation.

Approposito Antonio

Ciao, sono il Fondatore di Lubux!

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