Home / Moda Uomo / Milano Moda Uomo / L’ibridismo culturale di Stella Jean anticipa l’estetica della società 3.0
stellaj

L’ibridismo culturale di Stella Jean anticipa l’estetica della società 3.0

L’ibridismo culturale di Stella Jeananticipa l’estetica della società 3.0. Protagonista della FW 2016-2017 di Stella Jean è l’equazione multirazziale basata sulla teoria dell’ibridismo culturale in cui le forme ed i colori dei capi non sono altro che i vari gradi di latitudine geografica e le più disparate tradizioni, e rappresentano le variabili, culture opposte e talvolta in opposizione che si incontrano per dialogare nello stesso look.Una conversione a favore di un concetto molto più complesso, frutto di tanti impensabili incroci: è “un’identità-crocevia” in cui lo spinoso tema dell’appartenenza non può più essere banalmente ghettizzato alla fisionomia, ma deve esser legato agli spazi in cui si è cresciuti e si è stati “socializzati”, a partire da quei luoghi sparsi che hanno segnato la biografia di ciascuno.

La diversità come funzione necessaria dell’evoluzione sociale nella prospettiva di una nuova, caleidoscopica e lungimirante ricchezza culturale.
STELLA JEAN ANTONIO DIKELE DISTEFANO rid
Perfetta personificazione di questa visione è Antonio Dikele Distefano, autore del caso letterario dell’anno con il suo “Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?”. Antonio è un ragazzo italiano di 23 anni, nero di Busto Arsizio, campione di vendite con un libro disincantato sulla diversità vista come vantaggio, senza alcun bisogno di continuare a ripetere che siamo tutti uguali, perché “non siamo tutti uguali, ma tutti possono farcela allo stesso modo”.

Approposito Antonio

Ciao, sono il Fondatore di Lubux!